Ho sempre amato scrivere, ma è stato quando è nata la mia prima figlia che questa passione si è trasformata in qualcosa di più concreto. 

E’ nato in questo modo il mio primo libro "Volti".

Da subito il mio desiderio è stato quello di comprendere le persone, viverne scrivendo i loro lati, dai più solari ai più oscuri, senza giudicare, ma prendendo atto della realtà di ogni personaggio che prende vita. Non a caso il mio primo lavoro ha quel titolo, i volti delle persone esprimono la loro anima, bisogna imparare a riconoscerne l’umanità, la stessa che c’è in ognuno di noi! 

Esistono tante storie, tanti sogni, tanti desideri, qualcuno si può provare a fissarlo per sempre con le parole. Qualcun altro rimarrà inesplorato e si perderà nello scorrere del tempo. Ad ogni modo ognuno di essi sarà passato vicino a noi, ci avrà sfiorato e cambiato. 

Ecco che in me sento forte ed impetuoso il desiderio di scrivere, per fissare me stesso su quel foglio e la mia umanità, attraverso quella sempre differente dei personaggi che nascono, vivono, muoiono, scelgono… sentire di essere sul punto di ritrovare qualcuno, scovarlo, capirlo e raccontarlo, questo non potrà mai esaurirsi, sarà motivo di profonda commozione e gioia e rabbia e, per dirla in una parola molto più vasta: umanità!