Impulsiva in maniera assurda, sto cercando di imparare a dominare il mio carattere, anche se con grandi difficoltà. 

Sono una persona che ama profondamente con tutta se stessa e quando odia lo fa altrettanto bene e appassionatamente.

Sono una che preferisce vivere di rimorsi che di rimpianti e difficilmente si pente delle proprie azioni.

Il mio sogno più grande è quello di vedere i miei figli crescere e diventare brave persone amate e rispettate (e anche con un buon posto di lavoro, il che non guasta) per aver la conferma di essere stata una buona madre.

Sogno anche di diventare un’affermata scrittrice e non per il rendiconto economico ma perché vorrei sentire i miei figli dire:<<quella è mia madre>> e farlo con vanto.

Vorrei che le mie storie divenissero dei film come “Via col vento” per lasciare un’impronta indelebile su questo mondo assurdo che oltre ai miei figli e agli affetti più cari (madre, padre, fratello, marito) non mi ha dato niente, se non potenti calci nel sedere. (mi scuso per il linguaggio scurrile)

Perché scrivo? Perché è il mondo in cui i miei sogni diventano realtà. Tutto è possibile in un racconto e la mia fantasia può volare liberamente spaziando in posti in cui il mio corpo non potrà mai andare.

Mi piace scrivere per esprimere le mille emozioni che si agitano in me e che non posso far uscire (pena l’arresto).

Scrivo perché voglio condividere con gli altri questo mondo che ho dentro e che preme per venire fuori al punto da farmi star male, alle volte.

Scrivo per avere una rivalsa sul mio professore d’italiano che alle superiori mi dava sempre 4 perché non condivideva le mie idee.