Pofessor Madia...che cosa è il Sufismo?
La risposta che dò di solito a questa domanda è quella dello shaykh Muzaffer Ozak al Jerrahi :
Il sufismo non è differente dal misticismo di tutte le religioni. Il misticismo viene da Adamo. Esso ha assunto strutture e forme differenti durante molti secoli; ad esempio, il misticismo di Gesù, dei monaci, degli eremiti e del Profeta Maometto. Un fiume passa attraverso molti paesi ed ognuno Lo rivendica per se. Ma è un unico fiume. Di mio aggiungo che nel Corano è precisato che l'Islàm si compone di un aspetto esteriore ( zâhir ) costituito dall'osservanza delle leggi, e da uno interiore ( bâtin ) che si riferisce allo studio esoterico e che mira alla conoscenza diretta di Dio, tale aspetto è riconducibile al sufismo
 
 Oggi l'uomo predilige gli aspetti concreti a quelli teorici, c'è un aspetto concreto nel sufismo che potrebbe essere utile all'uomo di oggi?
L'aspetto concreto del sufismo è che, a differenza degli altri mistici ( es monaci cristiani ), essi sono integrati perfettamente nel mondo ( da cui il detto " nel mondo ma non del mondo " ) : i sufi lavorano normalmente, svolgendo qualsiasi attività, inoltre non hanno vincoli di castità per cui hanno famiglia come qualsiasi altra persona. L'unica differenza consiste nella consapevolezza di dover seguire un percorso che porta dal buio alla luce. Tale percorso viene seguito in una confraternita sufi ( tariqa ) che equivale ad un convento di monaci cristiani, con le differenze che ho prima enunciato, seguendo gli insegnamenti del proprio maestro ( shaykh ) che equivale a come i monaci o le suore seguono i propri superiori.
 
Quale è il messaggio che potrebbe identificare il sufismo?
 E' uguale a quello delle altre forme di misticismo : il far prevalere la Fede sulle fomalità che a volte e a torto, vincolano le religioni a falsi luoghi comuni che finiscono per sfociare in integralismo ed estremismo con tutte le conseguenze negative che purtroppo conosciamo.
 
Perchè dovremmo leggere questi libri?
Per tre motivi, uno per ogni testo...Il primo offre un approccio ai non musulmani, affinchè possano finalmente capire quale significato vero dà l'islàm alle domande che di continuo la massa si pone e su cui i mass-media e i sedicenti musulmani fuorviano sistematicamente ( Dalla Scrigno dell'Islàm ). Il secondo offre un parallelismo tra Islàm e Cristianesimo attraverso lo studio di due importanti Cavallerie spirituali : Templari e Futuwwa ( Templeisen ). Il terzo è volto a limare un inesistente dislivello che l'integralismo ha posto tra due grandi religioni ( cristianesimo e Islàm ) : leggendo difatti il commento al Vangelo di Barnaba i lettori potranno capire qual'è la posizione dell'Islàm, quello vero, circa i profeti che li rappresentano.
 
 Come vede la coesistenza di questa religione con le altre?
Dirò subito che ciò è possibile, poichè, come dice  Muzaffer Ozak " un fiume passa attraverso molti paesi ed ognuno Lo rivendica per se Ma è un unico fiume."Ovviamente è necessario rendere note innanzitutto l'unicità delle matrici religiose e, per arrivare a ciò, sarà necessario compiere un viaggio a ritroso durante il quale tutto ciò che ci unisce sarà meglio evidenziato
 
 Dalla nostra Redazione.