Sono dinamica, intraprendente, curiosa, amo relazionarmi ritenendo fondamentale il confronto con le persone.
Specchiarsi nel prossimo è il modo migliore per conoscere se stessi.
Mi piace mettermi in gioco sempre e in ogni occasione, ideare traguardi, raggiungerli, goderne e ripartire nell’edificarne di nuovi.
Come decidere di scrivere un romanzo. Da sempre ho fermato i pensieri sulla carta. Sensazioni, emozioni, stati d'animo inscatolati e resi immortali evitando così che il tempo logori il ricordo del momento vissuto. Che sia gioia o dolore, amore o odio, voglio conservarli intatti e la paura che la memoria non sia in grado di mantenerli tali mi spinge a descriverli serbandoli sempre freschi e vivi.
Il mio compagno, dopo aver letto questi frammenti di vissuto e trovandoli interessanti, mi ha suggerito di scrivere dei racconti. Inizialmente ho preso la cosa con leggerezza ma il suo insistere con convinzione e i continui stimoli mi hanno fatto accettare questa sfida. L’idea ha preso forza collaborando ad un suo lavoro e sfiorando il mondo affascinante dell’editoria. Tra alti e bassi, in quattro mesi di serate e notti davanti al pc, ho dato libero sfogo alla mia fantasia creando “Lysis”.
La storia e i personaggi sono totalmente inventati ma tutte le emozioni che si respirano sono reali e vissute in prima persona.
